Manifesto a difesa degli albergatori indipendenti

lesvachesalaitdesotas   12 agosto 2015   Commenti disabilitati su Manifesto a difesa degli albergatori indipendenti
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Albergatori indipendenti, subite l’abuso di posizione dominante e le clausole abusive da parte dei principali attori dell’industria alberghiera su Internet.
A breve dovrete negoziare con i vostri distributori, Booking.com, Expedia e tutti gli altri… compre previsto dalla «loi Macron».
Mentre i grandi gruppi alberghieri hanno già negoziato, gli albergatori indipendenti si trovano soli e indifesi nella negoziazione con queste multinazionali.

L’associazione R.E.D (Réservation En Direct) creata nel 2013, che conoscete più precisamente con il nome della piattaforma di prenotazione in diretta FairBooking, lancia la sua azione costruttiva contro le clausole abusive dei contratti delle OTA (online travel agencies) quali Booking, Expedia e le altre….
Questa azione costruttiva «lesvachesalaitdesotas.org» ha come obiettivo di far conoscere la carta della distribuzione alberghiera online. Questa carta rappresenta l’unico testo volto a definire le chiavi dei rapporti commerciali corretti e ragionevoli in un contesto leale ed equilibrato tra gli albergatori e i loro intermediari della distribuzione online sui canali internet e di telefonia mobile.
Questa carta è stata redatta dal GNI, che rappresenta i professionisti indipendenti delle HCR, basandosi su 19 buone pratiche raccomandate dall’HOTREC nel 2012 (associazioni dei sindacati HCR a livello dell’Unione Europea).
Essa permette di comprendere meglio i temi di ognuna delle clausole e condizioni a suo tempo imposte dai distributori e di chiarire l’insieme dei metodi di diffusione e distribuzione degli alberghi tramite i più importanti attori della distribuzione online.
Nonostante non abbia i mezzi per poter impedire certe pratiche, essa fornisce una spiegazione su ciò che è nocivo e inaccettabile per l’albergo, su ciò che è negoziabile ma che interessa in primo luogo al distributore, su ciò che è negoziabile nell’interesse condiviso del cliente, dell’albergo e del distributore.

Se tale carta difende l’interesse degli albergatori, essa difende anche la trasparenza delle informazioni e dei prezzi nei confronti degli internauti che utilizzano tali piattaforme.


 

La carta si basa sui seguenti principi:

  1. Quali sono i punti che squilibrano la relazione tra gli alberghi e i distributori?

A1. La mancanza di utilizzo non autorizzato delle marche alberghiere a scopo di marketing online
A2. Mancanza di visualizzazione sui portali di affiliate non autorizzata dall’albergo
A3. Mancanza di parità o di uguaglianza tariffaria imposta
A4. Mancanza di parità o di uguaglianza di condizione imposta
A5. Mancanza di accesso alla totalità delle offerte dell’albergo imposto
A6. Chiarezza e trasparenza delle tariffe e delle informazioni nei motori di ricerca
A7. Assenza di modello di asta senza informazioni chiare per il cliente
A8. Chiarezza e trasparenza delle ricerche per criterio nei motori di ricerca
A9. Dei dati clienti autentici forniti e controllati dal distributore
A10. Mancanza di commissione sulle tasse, né sui servizi non prenotati
A11. Tempi di riscontro adeguati per l’attualizzazione delle prenotazioni
A12. Soppressione dei contenuti dell’albergo in caso di sospensione o di risoluzione del contratto

  1. Su quali altri punti il GNI richiede dei cambiamenti?

B1. La terminologia e le norme di classificazioni devono essere conformi alla legislazione
B2. Le opinioni e i pareri dei clienti devono garantire all’albergo: autenticità, affidabilità, veridicità, legalità dei contenuti


 

Noi, firmatari del presente manifesto, dichiariamo sostenere R.E.D allo scopo di far scoprire questa carta che è destinata a essere firmata dal maggior numero di parti interessate possibili: albergatori, catene alberghiere volontarie, club alberghieri, sindacati, istituzionali, consumatori…

Facciamo numero!

Insieme, avremo la possibilità di difendere l’interesse di tutti

Aderite su

lesvachesalaitdesotas.org

Perché un albergatore indipendente non ha né le competenze giuridiche, né la capacità di esercitare un peso durante una negoziazione con le parti interessate della distribuzione come lo impone la legge per la crescita, l’attività e l’uguaglianza delle possibilità denominata «loi Macron», è indispensabile agire collettivamente.

Non sarebbe peccato di non poter trarre vantaggio di tale legge per invertire il rapporto di forza tra albergatori e OTA?

Pascal DROUX
Albergatore indipendente
Presidente di RED FairBooking

Signature pascal